ZOO CHAT — 21 dicembre 2011 15:15

Casa dolce casa!


 

“Ciao ragazzi dello zoo…sono stato un vostro fedele ascoltatore per anni e mi avete fatto compagnia nelle mie giornate passate al lavoro. sono stato perchè ora non posso più esserlo… ho lasciato l’Italia con mia moglie e i miei due bambini. Il nostro paese era diventato troppo invivibile per noi, con uno stipendio solo fatto di sudore e sacrifici. Continuare a pagare il mutuo della casa era diventato un’utopia. Non avevamo alternative: fare la fame o cercare di cambiare il nostro futuro. Da dieci giorni viviamo nella lontana Australia, terra piena di speranza e opportunità, dopo aver lasciato alle nostre spalle tutto quanto: i parenti, gli amici di una vita, il lavoro, il luogo dove siamo nati e cresciuti e la nostra casa, dove abbiamo riposto i nostri sogni. Ho 32 anni e una vita difficile e in salita davanti ma non potevo lasciare togliere anche la dignità a mia moglie e ai miei figli! I nostri politici ci hanno tolto praticamente tutto, anche la speranza e il sogno di un futuro migliore, e chi non ha speranze e smette di sognare è una persona morta. A volte i miei bambini sono frastornati e confusi, non capiscono perchè non hanno più i loro giochi, i loro vecchi compagni di scuola, la loro vecchia casa. Come faccio a spiegare loro che chi ci dovrebbe guidare è il nostro nemico? Come faccio a spiegare loro che la vita in questo mondo è una continua discesa verso l’inferno? Come faccio a spiegare loro che l’umiltà e l’onestà in Italia portano alla miseria? Siamo partiti con pochissimi soldi, tanta tristezza, rabbia, paura e speranza: questo ci ha lasciato la nostra Italia. Molte persone ci danno degli eroi, ma io non mi sento tale. Non so se la nostra decisione di lasciare l’Italia sia giusta. So solo che ora ho una speranza, ho un sogno. Ora sono vivo. Un addio ai vecchi amici dello zoo, la voce e il cuore per milioni di italiani. Un addio a Marco, fratello di mille pomeriggi, un addio ad Alan, Herbert, Ivo, Maccio, Pippo. Grazie per aver tutto quello che mi avete e ci avete dato in questi anni. Un abbraccio dalla lontana Australia.”

Daniele.

Beh gente, che dire…Dopo una lettera così non si puo’ che riflettere. Riflettere sulle fortune e sulle problematiche che abbiamo. Ho pensato che, come Daniele, ci sono tante altre persone che si sentono costrette a lasciar tutto e a farsi una nuova vita altrove e questo mi ha fatto pensare alla situazione Italiana attuale, che mette molto tristezza, amarezza e ti toglie tante speranze. Gli stipendi che restano sempre quelli mentre i prezzi aumentano in maniera esponenziale e tanti di noi rimangono impiccati, non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese e si sentono inutili per la propria famiglia. Questo senso di impotenza è bruttissimo, ma tante volte non possiamo fare a meno di sentirci così e la situazione non cenna a migliorare. Io mi chiedo: dove andremo a finire? le persone arriveranno allo sfinimento sia fisico che psicologico, perchè non è facile alzarsi ogni mattina e non vedere mai una via d’uscita. Ogni mattina capire che i nostri desideri e le nostre aspirazioni non si realizzeranno mai se la sola cose a cui uno puo’ pensare è riuscire a portare da mangiare a casa: credo che tutto questo sia frustrante. Però poi pensandoci bene mi sono sentita fortunata anche se consapevole della grave situazione che ci attanaglia, perchè io, come tanti altri, non sono stata costretta a lasciare la mia casa, il mio paese, i miei amici per andare in un posto sconosciuto. Io non sono stata costretta ad aprire gli occhi e a capire che per me qui non c’era più posto. Mi sento fortunata perchè nonostante le tante difficoltà che potrò incontrare avrò sempre alle spalle quel posto chiamato casa, che è sempre di conforto e mi fa stare bene. Credo che tante volte ci si sente infelici per delle cose veramente stupide, come per esempio non potersi comperare il cellulare alla moda, o non potersi permettere vestiti firmati o non poter acquistare il televisore al led da 50 pollici full hd, magari anche 3D. Gente, non sono queste le cose che contano, aprite gli occhi. Con i giorni che corrono sentitevi fortunati e grati per avere un tetto sopra la testa, perchè tante persone non hanno più nemmeno quello. Tante volte non si riescono a capire le priorità della vita, ma ricordate una cosa: avere il cellulare alla moda o i vestiti firmati vi puo’ far stare bene per qualche tempo, forse, mentre avere una casa e una famiglia e degli amici veri, queste sono cose che vi faranno stare bene per tutta la vita. Quindi il mio consiglio è di non lamentarvi troppo, lamentatevi quando non vengono rispettati i vostri diritti, quando vi viene tolta la libertà di informazione, quando venite licanziati dopo 20 o 30 anni di lavoro e vi ritrovate senza lavoro a 50 anni e non sapete dove sbattere la testa, lamentatevi quando a 32 anni siete costretti ad allontanarvi da ciò che avete di più caro per dare vita a nuove speranze chissà dove.

Comunque, nonostante questo, nonostante il dolore che si possa provare nel dover abbandonare tutto, caro Daniele e cari lettori, sappiate che CASA è dove voi vi sentite al sicuro e amati, che sia nel paese dove siete nati e cresciuti o che sia a migliaia di km di distanza. E’ solo una piccola nota di speranza la mia, ma ai giorni d’oggi le piccole cose sono le uniche che ci sono rimaste e che quindi dovremmo apprezzare di più.

Giorgia Romagnoli

 

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  • http://www.facebook.com/bboyrabbit Simone B-Rabbit Onorato

    brividi….

  • http://www.facebook.com/gianluca.tessarolo Gianluca Tessarolo

    Vedi Giorgia, è facile dare parole di speranza (ed è giusto farlo ci mancherebbe altro) ma di fronte ad uno stato che dà in mano la riscossione crediti ad una azienda senza scrupoli (equitalia), azienda privata che fa strozzinaggio e che arriva in Sardegna con gli elicotteri in assetto da guerra per prendersi le case degli inadempienti questo significa che siamo agli sgoccioli, una volta (forse) lo stato ci tutelava, ora non più, anzi, se sei extracomunitario sei “supertutelato”, se sei italiano puoi anche perdere la casa, del resto cosa pretendi, dobbiamo pure darla a chi non ce l’ha…

    Capisco quindi perfettamente lo stato d’animo di chi ha il “coraggio” di lasciare tutto alle spalle e di partire, lo hanno fatto i nostri nonni e probabilmente lo dovremo fare anche noi…

    Io ho 49 anni, da febbraio sono in mobilità, ho 3 figli, 8, 10 e 20 anni e ti assicuro che mi vergogno di essere italiano, l’ho già pensato varie volte di andare a vivere all’estero, non ho ancora trovato il coraggio per farlo, se rimarremo spero solo che i miei figli un giorno mi perdoneranno di non avere avuto il coraggio di portarli via da questa italia (volutamente con la i minuscola) in cui solo i delinquenti la fanno da padrone.

    • http://www.facebook.com/people/Max-E-Gegia/100000606095874 Max E Gegia

      Ciao Gianluca… Quello che dici tu è giustissimo e forse, anche se è brutto ammetterlo, molti altri se ne andranno da questa italia… e il mio discorso è proprio che sento tanta gente lamentarsi per delle cose futili, quando invece i motivi per lamentarsi sono ben altri, come quelli che hai scritto tu… è li che voglio arrivare… la gente non si rende conto che nella situazione in cui ci troviamo non possiamo sputare nel piatto in cui mangiamo, è ingiusto nei nostri confronti e nei confronti di chi un piatto su cui sputare neanche ce l’ha… ma se una persona sente di non farcela più a vivere così e ha il coraggio di cambiare vita, è giusto che lo faccia, perchè non sempre bisogna accontentarsi… solo che sarebbe bello non sentirsi nella condizione di doversene andare dal proprio paese… 

      Giorgia Romagnoli

    • http://www.facebook.com/profile.php?id=1476008784 Thomas Bellemo

      CONCORDO PIENAMENTE!!!

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1667986125 Luca Havran L Locarno

    Eh si veramente triste… ma ormai l’Italia non offre piu’ niente… eravamo il bel paese… ma non lo siamo piu’… E’ una scelta dura, ma probabilmente nn ci resta altro da fare che andarcene se le cose nn cambiano… 

    Luca

    • http://www.facebook.com/people/Max-E-Gegia/100000606095874 Max E Gegia

      e se inveece provassimo a cambiarle?? se un giorno decidessimo di alzare il culo dalle nostre sedie e cambiare la storia? questi ci stanno usando come dei bancomat.e personalmente a me la cosa inizia a dare un pò fastidio.. by max

  • http://www.facebook.com/people/Gabriele-TheZoo-Ciambrone/1325302068 Gabriele TheZoo Ciambrone

    Io Capisco che ogniuno ha i propri problemi!! Grazie al cielo posso ritenermi un ragazzo fortunato (per ora, visto che vivo sotto al tetto dei miei genitori) ma trovo che il modo migliore non sia quello di scappare (a meno che la situazione è talmente grave da non permettere alternativa) Non è scappando da un problema che il problema si risolve, ho molti amici immigrati che arrivano da vari paesi d’europa e asiatici che tutti i giorni vivono una realtà che non gli appartiene per niente, Si sono stati ben contenti appena giunti in italia ma poi..? Bè poi si sono scontrati con una cultura molto diversa dalla loro, un clima molto diverso al quale non si è abituati, le donne troppo diverse rispetto alle loro conterranee, e in fondo loro mi raccontano che speravano di realizzare qua la vita che volevano al loro paese! Ragazzi in questo blog siamo tutti piuttosto giovani il futuro del paese è nostro e secondo me non dobbiamo arrenderci, certo però se non ci mettiamo d’impegno sarà tutto inutile, mi sembra che l’italiano voglia un po troppo “la pappa pronta” es. ci lamentiamo del caro benzina ma poi siamo tutti li bloccati nel traffico con la nostra macchinina del cazzo!! fermiamo ste macchine!!! ,a fermiamole tutte!!! anche solo per poco!! questo è solo un esempio!! ragazzi come dice marco siamo un paese che potrebbe e DOVREBBE campare di turismo se solo lo volessimo veramente i nostri cari governanti potrebbero essere licenziati in tronco da noi!! se solo lo volessimo veramente i nostri governanti sarebbero obbligati a dimezzare gli stipendi e tutti i privilegi!! ma non basta questo dobbiamo proporre un alternativa valida!! se no facciamo come i politici stessi che psi ammazzano uno con l’altro senza mai dare alternative o soluzioni!! Dove voglio arrivare??
    Voglio arrivare a dirvi che la soluzione c’è la sola ed unica soluzione SIAMO NOI!!! tutti uniti siamo noi, il nostro cazzo di stato ha voluto festeggiare l’italia unita? e allora facciamogli vedere come cazzo è unita quest italia, detto ciò mi sono accorto che è tardi scusate ma inizia il grande fratellooooo (ma vaffanoluc)

  • http://www.facebook.com/people/Claudio-Donatelli/1568618221 Claudio Donatelli

    Ragazzi, dopo aver letto, posso dirvi di sentirmi FORTUNATO, ho 31 anni, un lavoro che nel male delle cose mi fa andare avanti è mi a dato la possibilità di una casa per il momento, posso dire a Daniele che provo ammirazione per la sua scelta di andare via, anche perchè io non avrei tutto questo coraggio.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1547257615 Enzo Ricciardi

    Non posso che ammirare il coraggio dell’amico Daniele. Qualche anno fa ho avuto l’intraprendenza di aprire un’attività commerciale, il progetto di una vita. Ho pianificato tutto nei minimi dettagli, l’esperienza e la passione non mi mancavano, lavoravo anche 18 ore al giorno…ma evidentemente non è bastato. Gli aiuti che mi aspettavo dall’Unione Europea e dallo Stato non sono mai arrivati, e i debiti mi hanno velocemente strangolato. Oltretutto si somma la vergogna di aver fallito, di non avercela fatta. Ad oggi ho un lavoro da dipendente (apprendista), ho uno stipendio molto buono (che in buona parte va ancora a coprire i vecchi debiti e a riempire le casse di Equitalia) e più fiducia in me stesso. 
    Ma rimane l’amarezza verso uno Stato che non appoggia i giovani, che non valorizza l’innovazione, che soffoca il mercato anzichè agevolarlo.
    E, ora, l’idea di lasciare l’Italia per l’Estero non mi appare più come un tabù.

    P.S. :Monti è uno degli uomini più coraggiosi del pianeta, a mio parere. Dire a un paese di precari che “il posto fisso è noioso”è un’azione degna di un’eroe mitologico. Ma forse non è coraggio. E’ solo una grande, grandissima faccia da culo.

    Un abbraccio a tutti

    Enzo Ricciardi