CARO ZOO TI SCRIVO — 29 dicembre 2011 17:48

Dove andremo a finire?


Salve ragazzi.

Non penso pubblicherete questa lettera, ma per me è importante che la leggiate, per capire, conoscere e sapere, e magari, essere in pratica i primi a fare questo tipo di informazione.
Tutti parlano della crisi, ma nessuno parla di come ci siamo arrivati, di chi è la colpa e come se ne può uscire.
Ho scritto questo su una specie di blog che avevo latente nei meandri del web. E’ un po’ lunga, ma siccome riguarda tutti da vicino, secondo me dovrebbe essere abbastanza interessante.

L’ho scritta perchè ho 19 anni, e non vedo un futuro. Però, voglio sperarci comunque.

 

 

 

 

 

 

 

Partiamo dall’inizio, e quando dico inizio, mi riferisco proprio ai primissimi scambi commerciali, ovvero quel tipo di commercio primitivo regolato dal principio del baratto. Il baratto lo conosciamo tutti, Tizio ha 10 mele, Caio ha 10 pere, e decidono di scambiarsele alla pari (ad esempio 5 mele per 5 pere) in modo da poter mangiare entrambi sia mele che pere.
Tutto chiaro, semplice e pulito.

Il baratto incontra però presto i suoi limiti. Ad esempio, come faccio a quantificare la quantità di mele necessaria per essere scambiata con una sedia?

A questo punto entra in scena l’oro. L’oro è riconosciuto da tutti come oggetto di valore, quindi basterà convertire ogni oggetto in un suo equivalente in oro, ovvero dare un prezzo ad ogni oggetto, et voilà, eccovi servito bell’e pronto il denaro. Ora Tizio sa che la sedia che lui vuole, costa 20 monete, e una volta racimolata quella somma, potrà comprarsela.
In questo modo il commercio inizia ad espandersi.

E qui, entra in scena il cattivo della storia, perchè in ogni storia che si rispetti, c’è sempre un cattivo.

Sempronio infatti, propone uno scambio molto interessante a Tizio e a Caio, ovvero, se loro affideranno a lui il loro denaro, lui glielo proteggerà, in cambio di una piccola percentuale.
A questo punto, per facilitare la circolazione dei soldi, Sempronio ha un’idea geniale. Prende un foglietto sul quale scrive l’equivalente in oro, ed ecco che nasce la prima banconota.
Quindi ora Tizio e Caio hanno in tasca dei pezzi di carta che corrispondono a tutti gli effetti a quanto oro essi realmente possiedono nella banca di Sempronio.

I problemi incominciano quando Tizio vuole comprare una sedia più bella della precedente (scusatemi, lo so che gli esempi sono raccapriccianti). Questa, invece di costare 20 monete, ne costa 30. Ma Tizio 30 monete non le ha, così va da Sempronio il quale ha l’ennesima idea geniale. Prende una parte dei soldi di Caio e li presta a Tizio. Sempre in cambio di una piccola percentuale.

Quando Sempronio si rende conto che l’operazione rende, cerca di prestare denaro in modo da guadagnarci con gli interessi. Ma non corriamo troppo.

Siamo nel 1929. Un meccanismo molto simile avviene con le azioni a Wall Street. Ad un certo punto le azioni crollano, e gli investitori fanno la cosa più logica, che chiunque farebbe: presi dal panico, vendono le loro azioni per perderci meno soldi possibile. Solo che, vendendo le azioni tutti nello stesso momento, queste si svalutano e i soldi non ci sono. Così se tutti all’improvviso chiedessero il loro oro a Sempronio, questi non sarebbe in grado di restituirlo poichè l’ha prestato ad altri.

Il meccanismo è lo stesso, e nel 1929 provocò una crisi senza precedenti.

Veniamo a noi.

Soprattutto negli USA, le banche cercavano, proprio come il loro antenato Sempronio, di concedere più prestiti possibile, anche a chi non era palesemente in grado di pagare. Questo perchè più prestiti concedevano, più interessi intascavano. Ma per poter concedere molti prestiti, serve molta liquidità.

Voi, lettori attenti, starete pensando che comunque i soldi li stampa lo Stato, e quindi problemi non ce ne sono.
E invece… vi sbagliate. La Federal Reserve (FED) è si la banca che fa stampare i dollari (un po’ come accadeva con la Banca d’Italia e le lire), ma non è una banca statale, bensì privata. Privata esattamente come Bankitalia, di proprietà per il 94.3% di banche ed assicurazioni private. Si, avete letto bene, quasi il 95% della Banca d’Italia è di proprietà di banche ed assicurazioni tutte rigorosamente private.
E a ben guardare, banche ed assicurazioni sono proprio coloro che più di tutti hanno bisogno di liquidi. Quindi fanno stampare soldi, soldi e ancora soldi (nel caso europeo il tutto è mitigato dalla BCE, ma la FED non la limita nessuno).
Questo vuol dire che ogni singolo euro che avete nel portafoglio, si svaluta di minuto in minuto. Ovvero la moneta circolante, non corrisponde più alla ricchezza dello Stato.

Quando c’è disparità fra moneta e ricchezza, abbiamo due ipotesi. Se la moneta è superiore alla ricchezza, abbiamo il processo di inflazione, viceversa, di deflazione.

Per semplificare, avete 5 monete d’oro in banca. La banca vi rilascia quindi 5€ (sto semplicemente facendo un esempio). Se voi avete le solite 5 monete d’oro, ma 10€, vuol dire che ogni moneta non vale più 1€ ma bensì 2€, ovvero ogni euro vale la metà rispetto a prima. Questa è l’inflazione (ecco perchè il pane costa di più oggi rispetto a dieci anni fa). Viceversa, se aveste 2.5€, ogni moneta d’oro varrebbe 50 cent, quindi rispetto alla situazione iniziale ogni euro varrebbe il doppio.

Facciamo un attimo una piccola pausa. Sto per cambiare argomento, ma non dimenticatevi del fatto che la FED è privata (prendo la Federal Reserve come esempio, ma tutto è applicabile anche alla situazione italiana), che la FED stampa i dollari e che quindi sta provocando un processo di inflazione sempre maggiore. Non dimenticatevi nemmeno del significato di inflazione.

Adesso però, parliamo un attimo di un argomento molto in voga nel nostro amato Paese ultimamente, ovvero le tasse.

In uno stato a moneta sovrana, ovvero che si stampa da sè i soldi, le tasse hanno una funzione ben precisa, che non è quella di finanziare lo Stato, tutt’altro, ma bensì di ritirare dalla circolazione denaro per frenare appunto l’inflazione. Sempre semplificando moltissimo il procedimento, se ho 5 monete d’oro e 10€, ma lo stato mi fa pagare 5€ di tasse, ho di nuovo 5 monete e 5€. Chiaro, semplice e pulito.

Ma se lo Stato i soldi non se li stampa da sè, ma li fa stampare a una Banca Centrale (privata)? Cosa succede?

Se lo Stato ha bisogno di 1 milione di euro, stampa titoli di stato che scambierà con il milione di euro dato dalla banca centrale. Il problema è che le banconote hanno un costo, che lo Stato deve corrispondere alla Banca Centrale, e che i titoli di stato, in quanto a tutti gli effetti debiti, hanno un tasso di interesse, che “prima o poi” lo Stato dovrà restituire alla banca centrale.

In pratica è una promessa di pagamento, dalla quale la Banca ci guadagna più volte: sia sul costo della banconota singola, sia sul rendimento degli interessi dei titoli di stato, sia perchè ottiene liquidità (quindi circola maggiore denaro) ed infine, perchè quando lo Stato ripaga il debito, come può fare se non con il denaro stesso?
Questa è un autentica truffa, poichè il denaro viene creato dal nulla dalle varie Banche Centrali, che ci guadagnano cifre astronomiche. E’ questo il cosiddetto “costo del denaro”.

Il vero problema dove sta?

Nel fatto che ai banchieri si può dire tutto, ma certo non che non siano furbi. Sanno come fare a tenersi i clienti, ed il metodo è tanto banale quanto efficace. La banca stampa sempre e solo la somma richiesta, sulla quale applica un interesse, ma non stampa mai il denaro necessario a pagare quell’interesse!
Così facendo, il debito è di fatto inestinguibile, e gli Stati ricorrono alle tasse NON per ridurre l’inflazione come è giusto che sia, ma per pagare il debito, determinando di fatto un graduale ma progressivo ed inarrestabile trasferimento della ricchezza dal popolo ad una ristretta èlite!!!

Riassumendo, le banche hanno un guadagno continuo e spropositato, hanno facoltà di stamparsi denaro, aumentare l’inflazione, farsi pagare interessi assurdi e manovrare Stati e schiavizzare popoli. Sembra uno scenario disastroso, una teoria complottista e dietrologica, anche io lo pensavo ma, vi invito a prendere coscienza e ad informarvi. Più si rimane indifferenti ed ignoranti, peggio sarà!

Personalmente ogni volta che ci penso mi viene una grande, grandissima rabbia! Per questo cerco di diffondere la voce.

Comunque, a questo punto è chiaro che, rimanendo nell’attualità più stretta, la Manovra di Monti&Co (fra l’altro, messi dove sono non dal popolo o dai politici, ma dalle banche!!!), non servirà a nulla. Infatti ogni anno i cittadini si impoveriscono mentre gli interessi aumentano. Non è fantasia, è MATEMATICA gente.
Siccome ciò che lo stato spende è equivalente (interessi esclusi) a ciò che i cittadini guadagnano, pagare l’interesse è impossibile, se lo si vuole fare con i guadagni. Da dove prenderlo allora il denaro per pagare questo extra?
Non si può prendere dai guadagni dei cittadini abbiamo detto, ergo lo si deve prendere dai loro risparmi (che però, dopo un po’, finiscono) o vendendo a privati i beni pubblici (privatizzazione) oppure chiedendo prestiti a privati (attraverso i titoli di stato tipo i BOND), i quali però lo finanziano rivolendo indietro dopo un certo numero di anni i loro soldi più, naturalmente, altri interessi.
Siccome lo Stato non può stampare denaro per pagare questi nuovi interessi, essi si vanno ad aggiungere agli altri.
L’anno successivo si avranno meno entrate, e quindi la necessità di ulteriori prestiti, accompagnati da altro interesse.

Tutto ciò ci sta irrimediabilmente portando al default. E con noi tutta l’Europa e gli Stati Uniti.

Ma amici, non disperatevi. Il default non sarà la fine, ma un nuovo inizio. E presto capirete il perchè.

Da tutto quanto scritto qua sopra, abbiamo capito che i problemi della nostra economia sono due, e strettamente correlati, ovvero i tassi di interesse ed il debito.

Per farvi un esempio, ecco un paio di grafici che riguardano la situazione italiana.

http://farm7.static.flickr.com/6236/6238830001_1e6a10f20d.jpg

http://www.borsaitaliana.it/notizie/sotto-la-lente/avanzo-primario-scheda.gif

Stupefacente eh? A volte basta cercare (anche su wikipedia, per dire), e si scopre che il bilancio italiano in realtà è dal 1991 che è in positivo. Poi però c’è il debito e.. ecco che ci si precipita nello sconforto più nero?

Ma allora? Si può uscirne? E se si, come?

Semplice: non onorando il debito, fanculizzando creditori e banche (riconosco la volgarità del termine “fanculizzare”, ma rende bene l’idea) e facendo stampare i soldi allo Stato, che così non dovrà pagarci sopra alcun interesse.

L’ha fatto l’Ecuador, dichiarando illegale il debito, ma anche una realtà molto più vicina a noi, ovvero l’Islanda.

Riassumere gli articoli che ne parlano sarebbe sbagliato e non renderebbe giustizia, quindi ve ne linko un paio, poi ognuno potrà approfondire come meglio ritiene.

http://www.stampalibera.com/?p=37332

http://www.ilcambiamento.it/lontano_riflettori/islanda_rivoluzione_silenziosa.html

Ed infine, una piccola riflessione sul debito e su quanto sia giusto pagarlo oppure no http://www.centrofondi.it/wp/?p=615

Ognuno ora, potrà trarre le sue conclusioni, essere d’accordo oppure no, ma l’importante, è prenderne coscienza.

Edoardo Trevisan

Se siete arrivate a leggere fino a qui, vi ringrazio. 

Il mio obbiettivo è farvi realizzare che spesso veniamo distratti da altre cose (ad esempio i costi della politica ed i privilegi della casta) mentre dall’altra parte c’è gente che si arricchisce con i nostri soldi. Finchè le tasse le paghiamo allo Stato, può scocciarci pagarle, ma finisce lì. Ma di dare in continuazione i nostri soldi alle banche, a me non sta bene! E a voi?


Potete cercare su internet un po’ di opinioni al riguardo. Ci sono gruppi e pagine su facebook, ci sono video su youtube, ci sono persone, certamente più autorevoli e meglio informate del sottoscritto che potranno spiegarvi meglio e darvi dati più precisi dei miei.

L’unico mio obbiettivo e speranza, è che su 100 persone a cui dico questa cosa, almeno una venga colpita e si informi. Non è dietrologia, non è complottismo. A volte qualcuno si spinge a parlare di massoneria e li sono il primo a tirarmi indietro, mi attengo semplicemente ai fatti ed ai dati certi. Che, purtroppo, sono questi.

Ciao ragazzi, vado a dormire che domani si studia, sperando che serva a qualcosa, in futuro. Continuate a fare la vostra trasmissione con i coglioni, dicendo alla gente le cose come stanno. Siete stati tra i primi a smascherare le porcate dei politici. Il mio sogno, forse irrealizzabile, è che siate davvero i primi a livello nazionale a parlare delle truffe e della merda nella quale ci stanno mettendo i banchieri.


Un saluto, CANAGLIE!


Edo 

 

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  • http://www.facebook.com/people/Marco-Bai/100001184086605 Marco Bai

    In merito vi consiglio caldissimamente il video 
    http://www.youtube.com/watch?v=BHci1TNsr08 … tra un pornazzo e l’altro dateci un’occhiata canaglie…

  • napax18

    vedo che usate con semplicità termini di cui non siete a conoscenza, vi invito dunque a consultare il dizionario, alla voce:” Tasse, inflazione, deflazione, debito pubblico”
    sono certamente d’accordo con te, la società e le banche stanno agendo nel modo sbagliato, na tu fai informazione sbagliata.

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=100001573481901 Alessandro Gazzoli

    Dietro tutto ci sta l’unica famiglia di banchieri che si tramanda ormai da oltre 4 secoli!
    Questa famiglia è la : ROTHSCHILD! 

  • http://www.facebook.com/people/Marco-Maglione/1603510632 Marco Maglione

    CIAO EDO,condivido in pieno quello che hai scritto,ma purtroppo il vero problema dell’italia……SONO GLI ITALIANI,oramai stiamo diventano un branco di decelebrati capaci solo di lamentarci.Ma incapaci di ogni piu’ piccola reazione,tranne se si tratta di nominare il pirla di turno x farlo uscire dalla casa del GF,oppure se si tratta di calcio(e sfido chiunque a smentirmi,basta entrare in un qualsiasi bar e ascoltare la gente conversare….di cosa parlano?).Fin tanto che continueremo a farci lobotomizzare il cervello da ste cazzate,x l’italia nn ci sara’ futuro!SVEGLIATEVI COGLIONI….

    • http://twitter.com/LParravicini Luca Parravicini

      condivido pienamente quello che ci hai ricordato…la libertà fin da sempre è stata sudata e combattuta….ma non standosene spaparanzati sul divano a vedere gente che a fare un cazzo prende un barca di soldi ma informandosi e combattendo per ciò in cui si crede. Perchè siamo più di 60 milioni di persone in Italia e non possiamo farci sottomettere da quattro pisciaturi del Parlamento. Svegliamoci

  • http://www.facebook.com/profile.php?id=1500477688 Giacomo Genito

    Spero che non sie per sempre solo un’utopia ! Grazie per la STUPENDA lettera. 
    Non riesco a comprendere come, dinanzi a palesi ingiustizie, le genti rimangano a guardare, zitte e schiave. Certe “canaglie”, come tu le hai definite, non si accontentano più dei nostri soldi, vogliono la nostra vita ! Benvenuti, questa è Matrix.

  • http://www.facebook.com/people/Alex-Zamperoni/100003262730468 Alex Zamperoni

    http://www.agerecontra.it/public/press/?p=15110&cpage=1#comment-16000                           e qui c’e qualcuno che si è svegliato.. e da solo sta combattendo contro il tutti quelli che hanno rovinato il paese… l’italia sta chiamando anche voi.. come lui ha risposto!!!!!!!!!!! un giovane precario di 20 anni che ha ascoltato pure lo zoo!!!!!!! 

  • http://www.facebook.com/people/Michele-Pranovi/1609296606 Michele Pranovi

    Zeitgeist  guardate http://www.youtube.com/watch?v=olBU01q7MxU

  • Anonimo

    uella….  se vuoi o devi partire dall’inizio parti dall’inizio:….all’inizio quello che era tuo restava tuo fino quando uno piu’ forte non ti spezzava le gambine con la clava nella migliore delle ipotesi e…..diventava suo,se credi che il baratto sia il prossimo passo ti sbagli di grosso x’ il baratto rientra cmnq in un sistema logico….mi spiegate come si fa ad avere un sistema logico in questo momento ? che di logico non c’e’ niente tranne la certezza illogica di pagare le tasse ecc..ecc..ecc.concludo…logicamente non essendoci piu’ logica si torna ai primordi,dove bisogna combattere per avere qualcosa quindi logicamente ricominceremo a prenderci a Clavate……logico no